NuvAp

Who said that the IoT only serves to turn on the lights in the living room with a clap of your hands? Nuvap has decided to use smart devices for a nobler cause, namely monitoring pollution in closed environments. Their detection devices, composed of a cluster of dedicated sensors, detect and analyse chemical and physical pollutants in the environment.
“The subject of indoor pollution is often underestimated. However, wellbeing has become a topic of primary importance, in terms of both people’s health and the quality of buildings, ”explains Antonella Santoro, CEO of the company, based in Milan. “In addition to measuring temperature and humidity, or common pollutants such as dust and CO2, our system detects electrosmog, radon gas, radioactivity, formaldehyde, carbon monoxide, methane and VOCs.”
The system developed by Nuvap collects data on a cloud platform and allows it to be viewed via either an app for smartphones or tablets, or a more traditional web interface. Specific APIs are also available for exporting and processing data in third-party platforms and applications, such as those dedicated to smart building, facility management and business intelligence.

 

Chi ha detto che l’IoT serve solo ad accendere le luci del salotto con un battito di mani? Dalle parti di Nuvap hanno deciso di utilizzare i dispositivi “smart” per una causa più nobile, come il monitoraggio dell’inquinamento in ambienti chiusi. I dispositivi di rilevamento, composti da un “grappolo” di sensori dedicati, rilevano e analizzano inquinanti chimici e fisici nell’ambiente.
“Il tema dell’inquinamento indoor è spesso sottovalutato. La salubrità è però diventata un tema di primaria importanza sia per la salute delle persone, sia per la qualità degli edifici” precisa Antonella Santoro, CEO dell’azienda con sede a Milano. “Oltre alla misurazione di temperatura e umidità o di inquinanti comuni come polvere e CO2, il nostro sistema permette di rilevare elettrosmog, gas radon, radioattività, formaldeide, monossido di carbonio, metano e VOC”.
Il sistema messo a punto da Nuvap raccoglie i dati su una piattaforma cloud e ne consente la visualizzazione sia attraverso un’app per smartphone o tablet, sia con una più classica interfaccia Web. Sono disponibili anche delle API specifiche che consentono l’esportazione e l’elaborazione dei dati in piattaforme e applicazioni di terze parti, come quelle dedicate a smart building, facility management e business intelligence.